3 tecniche SEO efficaci che (forse) non conoscevi

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Sul web in molti parlano di tecniche seo più o meno “lecite”. Molti dicono che è solo questione di scegliere le parole chiave giuste, altri insegnano che devi inserire i link dei tuoi articoli all’interno di altri siti così detti “autorevoli”, ecc…

Ma quanti(e quali) di questi consigli sono davvero validi? Quali sono i migliori? Come puoi sfruttarli al meglio senza rischiare che il tuo sito venga bannato da Google prima del tempo? In questo articolo ti mostrerò alcuni metodi per posizionare il tuo sito su Google anche se ne sai poco o nulla di questo argomento.

Tecnica SEO n°1: Backlinks (ma fatto come si deve)

Un metodo molto semplice per incominciare ad indicizzare il tuo sito sui motori di ricerca è quello di inserire il link di una tua pagina o di un’articolo all’interno di un altro sito web già ben posizionato.

Ok forse questo già lo sapevi.

Ma sapevi anche che questa strategia non sempre funziona?

Ovvero che non tutti i siti o blog già inseriti all’interno dei motori di ricerca ti permettono di svolgere questa operazione. Il motivo è che alcuni di questi, contengono al loro interno un codice detto “nofollow”, che in poche parole blocca questo tipo di strategia.

Ti faccio un esempio per capire meglio:

Il 99,9% dei blog alla fine di ogni articolo, permette agli utenti di scrivere un commento e come vedi dall’immagine qui sotto, oltre allo spazio dedicato puoi inserire anche il tuo nome e il link del tuo sito web. Ma quelli che utilizzano il codice “nofollow” non ti permettono di avere l’aiuto che ti serve per indicizzarlo nei motori di ricerca.

Come puoi risolvere questo problema?

Utilizzando SearchStatus, un plugin di firefox che ti aiuta a capire se i link “esterni” già presenti in un determinato sito web son stati bloccati proprio tramite il metodo sopra citato.

Tecnica SEO n°2: Le Parole “che contano davvero”…

Una delle tecniche seo più importanti è e rimane sempre la stessa: Inserire nel tuo articolo le parole chiave più ricercate dagli utenti e che permettano al tuo articolo di essere visto sui motori.

A questo riguardo per evitare di essere schiacciati dalla concorrenza molti consigliano di utilizzare le parole chiave a “coda lunga” ovvero di inserire nei proprio contenuti, come parole di riferimento per la ricerca, frasi formate da almeno 3/4 parole.

Ma ahimè, anche questa tecnica può risultare poco efficace se non fai attenzione ad un’ulteriore fondamentale fattore: Il punteggio SEO (detto anche keyword difficulty).

Senza addentrardci troppo nel tecnico, questo “metro di misura” ti permette di capire quali keywords puoi usare per scalare i vari motori di ricerca e quindi raggiungere le prime posizioni con un pò più di facilità.

Lo strumento che può aiutarti a questo riguardo è keywordrevealer che ti permette di identificare le esatte parole chiave che hanno questa importante caratteristica.

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N.B. Per evitare problemi di posizionamento di consiglio di usare frasi composte da minimo 3 parole e con un punteggio inferiore al 30.

Tecnica SEO n°3: Ciak…si gira!

Lo sapevi che il 93% degli utenti guarda video sul web?(fonte: Millward Brown) E che alcuni dei principali fattori di posizionamento su Google sono proprio inerenti ai contenuti video? Come puoi sfruttare a tuo vantaggio questo aspetto?

Se crei video su Youtube, fai in modo di inserire il link del tuo sito, di un tuo specifico articolo o pagina in alcuni punti strategici all’interno dei tuoi video.

Alcuni di questi sono:

  • La descrizione. La parte di testo che si trova appena sotto i video
  • Le annotazioni. Dei riquadri testuali che puoi inserire direttamente all’interno dei video
  • Le schede. altra tecnologia di Youtube utile sopratutto per mostrare i propri link a chi guarda i video da mobile.

Conclusioni

Queste sono solo alcune delle tecniche seo che puoi adottare per il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca, ma ricorda: qualunque tecnica o metodo dovessi decidere di usare, fai in modo che abbia i seguenti requisiti:

(1) che sia lecita, (2) facile da implementare e che (3) sia già stata comprovata la sua efficacia da altri.

Grazie di aver letto questo articolo fino in fondo.

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PappalardoDavide

Davide Pappalardo

Webmaster di davidepappalardo.it. Appassionato di Web Marketing, creo e vendo infoprodotti oltre ad aiutare le PMI a migliorare il proprio brand online, implementando tecniche SEO e campagne di sponsorizzazione ad hoc.

Commenti

2 commenti su “3 tecniche SEO efficaci che (forse) non conoscevi

  1. Ciao Davide, grazie del post, come sempre impeccabile nella stesura.
    Opero nel settore del copywriting (tra l’altro) ed effettivamente i link accompagnati da un buon copy non solo fanno la differenza, ma rendono abbastanza.
    Sul punto “che sia lecita” cosa intendi precisamente? Esistono forme di implementazione illegale che sconosco XD.
    A presto

    1. Ciao Nicola,
      Grazie mille, ho dato uno sguardo al tuo sito, anche tu stai facendo un buon lavoro.

      Sicuramente i link sono utili per due motivi:
      • Dal punto di vista SEO, Google li “apprezza” molto, come riportato nel post.
      • Dal punto di vista dell’esperienza di navigazione dell’utente riusciamo a catapultare il visitatore da un articolo all’altro del nostro sito/portale.

      Con il “che sia lecita” si prende in considerazione la SEO “scorretta” meglio conosciuta come Black Hat Seo, pur sempre efficace ma che utilizza dei rimedi talvolta troppo forzati, se cerchi su internet ne troverai moltissimi.

      Spero di averti chiarito le idee.
      Alla prossima!

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